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APPUNTAMENTI:

V
CONGRESSO STRAORDINARIO
DEI SOCIALISTI DEMOCRATICI ITALIANI
Fiuggi 13-15 Aprile

IV CONGRESSO DEI
DEMOCRATICI DI SINISTRA
Firenze 19 -21 Aprile

Sala del Refettorio – Biblioteca Camera dei Deputati, Via del Seminario, 76
Quarto incontro della Scuola per la buona politica
sul tema
Rappresentanza, partiti, governi
Intervengono
Massimo Luciani, Mariuccia Salvati
giovedì 19 aprile, ore 14.00

Trieste, giovedì 19 aprile 2007, ore 17.00.
Presso il Teatro Miela verrà proiettato il film:
"Un leader in ascolto", di Pietro Medioli. Il filmato prodotto dall'Associazione Centenario e dalla Fondazione Di Vittorio ripercorre attraverso immagini, interviste e filmati la biografia sindacale e politica di Luciano Lama.
Seguirà un dibattito presieduto e coordinato da TULLIA CATALAN,
al quale parteciperanno,
ARIELLA VERROCCHIO, Direttore scientifico Istituto “Livio Saranz”
FABRIZIO LORETO, Fondazione Giuseppe Di Vittorio.
PIETRO MEDIOLI, Regista.
Conclude
FRANCO BELCI, Segretario generale NCCdL Trieste.
L'iniziativa è organizzata dall' Istituto “Livio Saranz” Centro Studi, Ricerche e Documentazione sul Movimento sindacale a Trieste e nel Friuli Venezia, dall'Associazione Centenario, dalla Camera del Lavoro di Trieste e si colloca all'interno delle manifestazioni realizzate in occasione del Centenario della CGIL.

Roma, 23 Aprile 2007, Camera dei Deputati, Palazzo Marini, Sala delle Conferenze, ore 9.00
Convegno: "Le donne e la Resistenza"
Nirvana Nisi, Segretaria confederale UIL
Gianni Salvarani, vice Presidente Istituto Studi Sindacali

Prato, lunedì 23 aprile 2007, ore 9.00.
Presso il Museo del Tessuto, in via S. Chiara 24, si terrà il Convegno, "1944. Salviamo i macchinari per salvare il lavoro".
Il programma:
Saluti del Sindaco di Prato, Marco Romagnoli e del Presidente della Provincia di Prato, Massimo Logli.
Presiede: Ennio Saccenti, Presidente A.N.P.I. Prato.
Relazione introddutiva: Manuele Marigoli, Segretario Generale CGIL di Prato.
Testimonianze: Giorgio Macrì, Vasco Guarducci, Fiorello Fabbri.
Conclude: Carlo Ghezzi, Presidente della Fondazione Giuseppe Di Vittorio.
L'iniziativa è promossa dall'ANPI di Prato e dalla CGIL di Prato.
Buenos Aires, mercoledì 25 aprile 2007, ore 10.00.
L'ANPI argentina, in collaborazione con l' Associazione Insieme, il Circolo Sandro Pertini, la Fondazione Giuseppe Di Vittorio, organizza una manifestazione in occasione del 25 aprile.
All'iniziativa che si terrà in Piazza Italia, parteciperanno, oltre alle autorità argentine, Renato Zanchetta, Presidente ANPI Argentina, Stefano Ronca, ambasciatore italiano in argentina, Edmondo Zuain, Responsabile Diritti umani, Ministero Esteri Argentina, Antonio Bruzzese, coordinatore esteri, Fondazione Giuseppe Di Vittorio.
Nicoletta Rocchi, segretaria della CGIL nazionale.
Saranno presenti ex partigiani della Grande Buenos Aires.
Seguirà la deposizione di una corona di allori sulla tomba di Giuseppe Garibaldi.

60° anniversario della strage di Portella della Ginestra
Numerose le iniziative in Sicilia per la celebrazione di tale ricorrenza.
26 Aprile – 1 Maggio

In occasione della festa della Liberazione
la Comunità Ebraica di Torino propone il seguente tema di riflessione:
GLI STATI NEUTRALI NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE
Giovedì 26 aprile 2007, ore 16.00
Centro sociale Comunità Ebraica
Piazzetta Primo Levi 12 – TORINO
Tel. 011 658585
PROGRAMMA

La Fondazione "Filippo Turati"
partecipa alla mostra
"LA VETRINA DEGLI ARCHIVI" documenti per la memoria
27 aprile - 18 maggio 2007
da lunedì al sabato ore 10,00-18,00
ingresso libero

“Una nuova generazione e il Partito del Socialismo PSE italiano”
Organizzata dal Coordinamento Giovanile mozione Scotto – Pataffio, Sinistra DS
Sabato 28 Aprile a Tivoli presso il Park Hotel Imperatore Adriano
Dalle 10.00 alle 20.00
Santiago del Cile, sabato 28 aprile 2007, ore 10.30.
In occasione del 1° maggio, presso la sede del Parlamento cileno, si terrà un seminario organizzato dall'Associazione Insieme, che rappresenterà un'occasione di riflessione sull'importanza e sui valori espressi nella festa dei lavoratori.
La CGIL rappresentata da Nicoletta Rocchi, (segretaria CGIL nazionale), ricorderà in occasione del 60° anniversario, la strage di Portella della Ginestra.
Per la Fondazione Giuseppe Di Vittorio sarà presente Antonio Bruzzese, coordinatore esteri FDV.

Roma, giovedì 3 maggio 2007, ore 9.30.
Presso il Teatro Italia, in via Bari 18, si terrà la celebrazione del centenario del sindacato dei ferrovieri.
L'iniziativa è promossa dalla FILT - CGIL e dalla Fondazione Giuseppe Di Vittorio.
Il programma:
Relazione introduttiva, Franco Nasso Segretario Nazionale FILT - CGIL.
Relazione storica e presentazione del libro, "Lavoro e identità".
I cento anni del Sindacato Ferrovieri italiani.
Relazione storica, Prof. Adolfo Pepe, Università di Teramo, Direttore Fondazione Giuseppe Di Vittorio.
Testimonianza ex Dirigenti dello SFI.
Interventi:
Ing. Mauro Moretti, Amministratore delegato, Ferrovie dello Stato.
Prof. Alessandro Bianchi, Ministro dei Trasporti.
Conclusioni:
Guglielmo Epifani, Segretario generale della CGIL.
Presiedono:
Carlo Ghezzi, Presidente Fondazione Giuseppe Di Vittorio.
Fabrizio Solari - Segretario generale FILT - CGIL.
Alle ore 15.00 verrà proiettato il film di Pietro Germi, "Il ferroviere".

Ascoli Piceno, sabato 5 maggio 2007, ore 10.00.
Presso la libreria Rinascita, si terrà la presentazione del libro, "Dizionario biografico del movimento sindacale nelle Marche 1900 - 1970", a cura di Roberto Giulianelli e Massimo Papini.
Il volume è edito dalla casa editrice Ediesse.
Parteciperanno, Giancarlo Collina, Segretario Camera del Lavoro di Ascoli Piceno, Adolfo Pepe, Direttore Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Federico Albertini, Istituto di Storia Contemporanea di Ascoli Piceno.
Presiede, Costantino Di Sante, Istituto di Storia Contemporanea di Ascoli Piceno.
Saranno presenti i curatori.
La manifestazione è organizzata dall'Associazione Centenario, dalla CGIL di Ascoli Piceno, dall'Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche e dell'età contemporanea, e dall'Alpa.

Presentazione del libro di Richard Newbury "Elisabetta I" allo Spazio QCR Via degli Alfani 101 rosso a Firenze, lunedì 7 maggio ore 17.00. Intereventi di Roberto Coaloa, giornalista del Sole XXIV Ore, Vanessa Hall Smith, direttrice del British Institute, Silvana Nitti, docente di Storia Moderna all'Università di Napoli, Valdo Spini deputato, presidente della Fondazione Rosselli. Un ritratto - affettuoso e pieno di humor - della grande Elisabetta, sovrana regnante che rifiutò di diventare regina consorte, massimo monarca inglese di ogni tempo. Ereditato un paese sull'orlo della guerra civile e di religione, Elisabetta regnò per quasi mezzo secolo facendo la differenza: pacificò e fece della debole Inghilterra cattolica una potente nazione protestante - la cui chiesa è oggi la terza tra quelle cristiane - , con il primo governo parlamentare dell'era moderna nonché una marina, una City e una lingua destinate a conquistare il mondo. Di questa madre del mondo moderno, scomunicata da Pio V, papa Sisto V disse " Guardate come governa! E' solo una donna, solo la signora di mezza isola eppure si fa temere da tutti".
DALLA SEZIONE "Ex libris":

Pamphlet feroce e provocatorio fin dal sottotitolo : "Si prega di abolire le notizie per non disturbare le opinioni". Prende di mira la deriva del giornalismo, italiano ma non solo, sempre più lontano dalla cronaca e sempre più afflitto dai virus dell'"opinionite" e dell'"intervistite", cioè da un'informazione che privilegia i detti e i contraddetti alla rigorosa ricostruzione degli avvenimenti. Così proliferano con estrema facilità le bufale più incredibili: da quella dell'aviaria ("Il giornalismo dei polli") a quelle su Tangentopoli e Mafiopoli, per non parlare del "cimicione" di Berlusconi, della Telekom Serbia, delle guerre spacciate per missioni di pace. Fra i bersagli prediletti: Bruno Vespa, Barbara Palombelli, Giuliano Ferrara e la "lobby di Lotta Continua", ma anche i "giornalisti transgenici" coinvolti negli scandali di Calciopoli (come Lamberto Sposini), di Vallettopoli (come Cesara Buonamici) e del SISMI, con l'harem dei giornalisti fedeli a Nicolò Pollari e Pio Pompa. A proposito di Renato Farina, alias fonte Betulla, Travaglio domanda: "Ma che deve fare un giornalista, in Italia, per essere radiato dalla professione? Forse afferrare un computer e sfasciare il cranio dei colleghi in redazione?"
SE NON LO AVETE LETTO:

La sera del 10 aprile 1991 lo scalo civile di Livorno sembra un porto militare statunitense, con molte navi militarizzate di ritorno dalla prima guerra del Golfo. Quella stessa sera, il traghetto Moby Prince salpa da Livorno diretto a Olbia. Dopo pochi minuti di navigazione entra in collisione con una petroliera ancorata in rada che trasporta greggio altamente infiammabile. È una strage, la più grande tragedia della marineria civile italiana: 140 persone muoiono tra le fiamme a bordo della nave passeggeri. Queste pagine tentano di ricostruire in modo preciso e minuzioso le indagini, facendone emergere i lati meno chiari con l'obiettivo di cercare la verità.
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